L'autrice - ottantenne al momento della stesura - ripercorre con lucidità e lirismo l'intero percorso della sua giovinezza, come seguendo le orme lasciate sulla battigia in gioventù. Alla narrazione fanno da sfondo gli avvenimenti a cavallo della seconda guerra mondiale di cui fu diretta testimone, tra i quali la promulgazione delle leggi razziali, lo sbarco degli americani in Sicilia, la caduta del Fascismo, il dopoguerra. Il continuo intrecciarsi tra il vissuto, i costumi dell'epoca e le drammatiche vicende storiche, rendono le memorie particolarmente avvincenti e non prive di interesse anche per la comprensione di ciò che rappresentò, nel suo quotidiano, la guerra per la generazione che si trovò, suo malgrado, costretta a confrontarsi con essa nella primavera della propria vita.