Quale lettore negherebbe oggi che i Saggi di Montaigne, le Operette morali di Leopardi, La gaia scienza di Nietzsche o Le pietre di Ruskin siano capolavori della letteratura occidentale? Tutti sanno che Francesco De Sanctis, cioè un critico letterario, è con Manzoni, Leopardi e Verga uno dei maggiori scrittori dell'Ottocento italiano. Nel corso del Novecento, poi, la riflessione critica, il commento, il reportage, la polemica culturale e politica hanno occupato sempre più spazio. Questo libro affronta il problema di che cosa sia precisamente la forma stilistica del saggio e di quale funzione centrale questa forma abbia svolto nella letteratura moderna.