"Una valigia, di per sé, è un contenitore esattamente come un romanzo. La valigia di Avogadro è l'uno e l'altro. Una quasi spy story, un quasi thriller, un quasi romanzo umoristico alla Wodehouse. Tre "quasi" ci staranno in una valigia? La risposta è sì. Le (dis)avventure di Milo appartengono all'esotismo picaresco, al romanzo polifonico più che poliziesco. Questa è la valigia. Apritela. Milo ne uscirà stazzonato. lo, che sono pagato per farlo, appagato" (Andrea G. Pinketts)