"Un canzoniere d'amore, una distesa e intensa preghiera, identica a se stessa nel dispiegarsi delle singole liriche e nello stesso tempo svariante in una ricchezza sempre nuova di immagini e di movimenti dell'anima. Più ancora, il libro è il canto di un sentimento d'amore in cui nulla è espressione di allegrezze passeggere, perché tutto nasce da una sofferta esperienza di vita, per forza della quale l'amore è come esaltato dal fondo scuro di una chiesa e, proprio per virtù di quella scurità, manda la luce intensa delle esperienze assolute, delle cose dette per sempre..."