Arena del Duce. Storia del Partito Nazionale Fascista a Verona (L')
Prezzo
28,00 €
Nessuna tassa
Descrizione
Niente cannibalismo e niente politica era la frase che amava ripetere il federale Giuseppe Frediani, giunto alla guida della federazione fascista veronese nel maggio 1934. Un motto semplice, schiettamente fascista, che nella sostanza riassumeva i nuovi sistemi di gestione del partito voluti da Mussolini e da Achille Starace, tesi a eliminare ogni residuo di politica liberal-democratica che minacciava di riproporsi, nel sistema a partito unico, come cannibalismo e lotta di fazione. La vicenda del Fascio scaligero, detto anche Terzogenito perché nato dopo quelli di Torino e di Genova, fu infatti caratterizzata dal beghismo e da lotte intestine al partito e prese corpo nelle piazze della città e della provincia veronese, uscite esangui dalla prima guerra mondiale per merito di uno sparuto gruppo di diciannovisti, fascisti della prima ora, che accolsero e imposero con la forza il verbo mussoliniano. Da lì gli eventi si dipanano passando attraverso la fascistizzazione della società e le dinamiche del consenso. Un consenso plasmato da una classe dirigente periferica rissosa, talvolta corrotta, spesso incapace e arrivista, che fece scempio delle fragili strutture dello Stato liberale.
Dettagli del prodotto
9788868434618
Scheda dati
- Autore
- Melotto Federico
- Collana
- Saggi. Storia e scienze sociali
- Formato
- Libro
- Data pubblicazione
- 28 Aprile 2016
- Pagine
- 318
Riferimenti specifici
- isbn
- 9788868434618
- ean13
- 9788868434618
Nuovo
Leo Elements Font End
Panel Tool
Full Width
Boxed Large
Yes
No
Font Base
Font Heading
Font Slider
Font Senary
Font Septenary
Color Default