Dopo il terremoto delle guerre napoleoniche, un gruppo di amici, postisi sotto l'egida dell'eremita Serapione, si ritrovano a Berlino per raccontarsi a vicenda una serie di storie e novelle dei generi più disparati, tra cui La signorina Scudéry - racconto fondativo del genere poliziesco -, Signor Formica e L'ospite inquietante. Unica regola: ubbidire al «principio serapiontico», ossia trascendere sempre la realtà con l'aiuto dell'immaginazione, e «impegnarsi a non tormentarsi mai e poi mai con robaccia di pessima qualità». Ne nasce una camera delle meraviglie del racconto, dove l'alternarsi dei toni e delle ambientazioni scelti da ciascuno dei narratori dimostra tutta la felice duttilità dell'autore di queste pagine pirotecniche: E.T.A. Hoffmann.