Della misantropia
Prezzo
13,00 €
Nessuna tassa
Sgalambro Manlio
Piccola biblioteca Adelphi
Libro in brossura
06 Giugno 2012
120
Nuovo
Descrizione
I più alti spiriti, se così vogliamo chiamarli, sono stati misantropi osserva Sgalambro in questo suo ultimo libro. L'Idea infatti è raggiungibile solo in uno stato di misantropia. Il misantropo non vede più l'uomo, la cui carne detesta, ma l'Idea dell'uomo. Scortato da questo presupposto, il filosofo prosegue qui il suo cammino solitario attraverso una filza di brevi trattati: da quello che dà il titolo al volume a Teoria del delinquente (In realtà il delinquente rappresenta l'Essere di cui si parla, nei palazzi del sapere, in maniera altisonante); da Moraletta sulla teologia, apologia del teologo, ma del teologo infedele, a Intransigenza e clownerie del saggista, sorta di autoritratto filosofico-letterario; da Dialoghetto tra Epicuro e Colote, che dietro l'apparenza del divertissement offre una purissima gemma speculativa, al vibrante II discepolo (Nessuno deve entrare in una filosofia se non è disposto, almeno come possibilità, a non lasciarla per tutta la vita), a De gubernatione, che delinea una critica del governare: Non ci può essere offerta politica se non per coloro che non hanno niente, e che quindi non possono 'rappresentarsi' da sé.
Dettagli del prodotto
9788845926846
Scheda dati
- Autore
- Sgalambro Manlio
- Collana
- Piccola biblioteca Adelphi
- Formato
- Libro in brossura
- Data pubblicazione
- 06 Giugno 2012
- Pagine
- 120
Riferimenti specifici
- isbn
- 9788845926846
- ean13
- 9788845926846
Nuovo
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