"Il temporale ha appena traversato il paese. Dio, da queste parti, non utilizza l'annaffiatoio ma il contagocce." Inizia così "Sogno di un amore di mezza estate", il romanzo d'esordio di Giuseppe Bueni, ventiquattrenne siciliano, studente alla Facoltà di Scienze politiche di Messina, collaboratore del quotidiano "La Sicilia".