Lolita sulla tela. Poetiche dell'invenzione in Balthus e Nabokov
Prezzo
18,00 €
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Descrizione
Il Novecento è stato inavvertitamente attraversato, e per certi versi dominato, da due solitari: Vladimir Nabokov che con le parole 'rivelò cose che ogni visione equilibrata e contegnosa ignora', e Balthasar Klossowski de Rola, in arte Balthus, che 'fece piegare l'apparenza e la trascese'. Da una parte lo scrittore russo naturalizzato statunitense, dall'altra il pittore francese di origine polacca; da una parte il gigante Nabokov, dall'altra il solitario Conte De Rola: due personalità dissimili, ma che osservate da particolari angoli prospettici presentano numerosi punti di contatto, ciascuno dei quali rivela a sua volta una moltitudine di affinità. Per citare George Steiner: chi ha davvero assimilato un dipinto di Cézanne non potrà più guardare una mela, o una sedia, come le guardava prima. Ebbene, chi ha davvero assimilato un romanzo di Nabokov o un quadro di Balthus non potrà più accostarsi all'arte come la intendeva prima. Tra l'età anagrafica di Nabokov e quella di Balthus correvano nove anni: il primo era nato il 23 aprile 1899 a San Pietroburgo; il secondo il 29 febbraio 1908 a Parigi. Entrambi si spensero in Svizzera: il primo a Montreux, nel 1977; il secondo a Rossinière nel 2001. Due vite condotte separatamente, ma un legame poetico speciale. La lettura di quel legame è il contenuto di questo libro.
Dettagli del prodotto
9788875752316
Scheda dati
- Autore
- Salvatore Annadea
- Collana
- Arte e cataloghi
- Formato
- Libro in brossura
- Data pubblicazione
- 25 Febbraio 2016
- Pagine
- 125
Riferimenti specifici
- isbn
- 9788875752316
- ean13
- 9788875752316
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