C'è oggi un'emergenza epidemiologica del disturbo borderline, una sindrome psicosociale legata alla formazione della personalità nell'epoca della modernità liquida e vista qui sotto il vertice psicodinamico. Il libro sottopone a critica il percorso storico che ha portato all'elaborazione del concetto di disturbo borderline sia nei sistemi diagnostici internazionali che negli approfondimenti psicodinamici per gli adulti e per gli adolescenti. Gli autori propongono un modello applicabile ai servizi italiani e riferibile al gruppo di lavoro pluridisciplinare orientato in senso psicoterapico e supervisionato da uno psicoanalista esperto. Il modello, che trova riscontro nella letteratura internazionale, è complesso e si fonda su alcuni ingredienti attivi. Il libro approfondisce le caratteristiche della supervisione di gruppo: la costruzione condivisa di una metalettura del caso che funziona da pensiero comune del gruppo, del terapeuta e del paziente; la capacità del gruppo di favorire il passaggio da una mente border dissociata ad un funzionamento più riflessivo; la condivisione di una filosofia del caso. che corre in tutta la rete degli interventi. A conclusione, nel volume viene presentato un caso paradigmatico e le schede dei casi trattati, con valutazione degli esiti.