Stefano Loparco continua nell'opera di riscoperta di alcuni tra i più controversi e affascinanti protagonisti del cinema. Dopo Il Corpo dei Settanta. Il corpo, l'immagine e la maschera di Edwige Fenech, Gualtiero Jacopetti. Graffi sul mondo è la volta di Klaus Kinski. Del Paganini e dei capricci. Il libro racconta la travagliata genesi di Kinski Paganini, film a sfondo autobiografico del 1987 con cui Klaus Kinski, nelle intenzioni, avrebbe mostrato al mondo intero il suo genio abbacinante. Ostracizzato dalla critica, respinto dai distributori e sconosciuto al grande pubblico, il Paganini di Kinski - qui alla sua unica regia e ultima prova cinematografica fu invece un flop e interruppe, di fatto, la quarantennale carriera dell'attore. Da allora la pellicola giace sepolta tra le frattaglie della settima arte a imperitura memoria della follia del suo eccentrico autore.