Scienza è democrazia. Come funziona il mondo della ricerca
Prezzo
17,50 €
Nessuna tassa
Villa Maria Luisa
Biblioteca contemporanea
Libro in brossura
06 Giugno 2018
159
Nuovo
Affermare che la scienza non sia democratica è un esercizio tanto comune quanto profondamente errato, perché fraintende la natura della ricerca e ne ignora la storia. La scienza moderna, affermatasi in Europa con la rivoluzione del 1600, affonda le sue radici nelle polis della Grecia antica, dove emersero le condizioni di libertà intellettuale che l'hanno resa possibile. La rivoluzione dell'età barocca, impostando la ricerca come processo aperto, fondato sulla comunicazione pubblica dei risultati, diede avvio alla formazione di una rete informale tra pari, che negli anni si arricchì di prestigio e funzioni e prese il nome di comunità scientifica. Il consenso della comunità dei pari è l'arbitro ultimo del valore di una ricerca, perché la scienza richiede l'evidenza dei fatti, ma è la decisione collettiva della comunità a stabilire se questa evidenza è sufficiente per far accettare una nuova ipotesi. Chi vuole fare scienza deve rispettare questi principi: chi non li rispetta se ne mette fuori. L'ethos internamente democratico della scienza è stato violato più volte ma ha saputo auto-correggersi e si conserverà fino a che i risultati rimarranno pubblici e gli scienziati potranno continuare a giudicarli apertamente. Postfazione di Pietro Greco.
9788862506816
Scheda dati
- Autore
- Villa Maria Luisa
- Collana
- Biblioteca contemporanea
- Formato
- Libro in brossura
- Data pubblicazione
- 06 Giugno 2018
- Pagine
- 159
Riferimenti specifici
- isbn
- 9788862506816
- ean13
- 9788862506816
Nuovo
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