L'autore esamina minuziosamente la vita sociale come tessuto di relazioni elementari: routines quotidiane, incontri casuali, interazioni episodiche, frammenti di conversazione. Per farlo si serve abilmente di una metafora antica della società: la rappresentazione drammaturgica. La messa in scena è opera di gruppi che collaborano come vere e proprie equipes teatrali all'interno di uno spazio scenico diviso tra ribalta e retroscena. La posta in gioco è il successo nella presentazione di se stessi.