Il volume si concentra sugli scritti apocalittici prodotti tra giudaismo del secondo Tempio e protocristianesimo. L'intenzione è quella di valorizzare l'elemento visionario che accomuna questi scritti al più ampio filone dei resoconti visionari diffusi nelle culture del Mediterraneo antico, mostrando soprattutto le relazioni tra esperienze religiose e processi di messa per iscritto che hanno favorito la trasmissione di questi testi in reti di comunicazione sulla lunga durata.