Fascisti e antifascisti. Tentativi di conciliazione
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È possibile rintracciare una strategia dietro ai tentativi di conciliazione con le varie opposizioni che Benito Mussolini operò prima e dopo la definitiva presa del potere? Tesi di fondo sostenuta dall'autore è quella che il Duce puntasse a realizzare e imporre una democrazia radicale e sostanziale di tipo roussoviano - ben distante da quella parlamentare - con la volontà di coinvolgere direttamente il popolo nella vita della nazione creando un vero e proprio Stato sociale (anche a scapito della libertà). È nell'ottica di questa linea di pensiero che Bergamaschi, attraverso una trattazione approfondita, inquadra: i Patti di pacificazione del 1921 e il tentativo di creare un partito laburista con i socialisti e la Cgl; i Patti del Laterano del 1929; la sinistra fascista e l'azione culturale di intellettuali come Berto Ricci; l'operazione dei ponti messa in moto da Mussolini durante la Repubblica Sociale; l'attività giornalistica di collaborazione con i comunisti di Stanis Ruinas e il tentativo del Duce stesso di trovare, durante il conflitto mondiale, una pace separata con l'Unione Sovietica.
9788833644813
Scheda dati
- Autore
- Bergamaschi Ferdinando
- Collana
- Studi e ricerche
- Formato
- Libro
- Data pubblicazione
- 16 Settembre 2022
- Pagine
- 173
Riferimenti specifici
- isbn
- 9788833644813
- ean13
- 9788833644813
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