Miniera cresceva il pane. Lettere dei minatori licenziati dalla Società Monte Amiata dopo l'attentato a Togliatti (In)
Prezzo
16,00 €
Nessuna tassa
Sani G. (cur.), Serafini F. (cur.)
Archivi riemersi
Libro in brossura
15 Novembre 2018
282
Nuovo
Descrizione
Il volume, curato da Giuseppe Sani e Francesco Serafini ci introduce con dovizia di documenti e foto alle conseguenze che sul piano sociale ed economico si verificarono ad Abbadia San Salvatore dopo l'attentato a Palmiro Togliatti. Si tratta di un aspetto inedito finora scarsamente indagato dai tanti libri e saggi dedicati all'argomento, che le lettere e le suppliche dei minatori licenziati dalla Società Monte Amiata riportano oggi alla nostra attenzione. L'azienda mercurifera approfittò della repressione scatenata dal ministro dell'Interno Mario Scelba per attuare un pesante e discriminatorio progetto di ristrutturazione industriale. Dalle lettere dei minatori e dei loro familiari emerge, assieme ad uno spaccato sociale di acuta indigenza, anche la tenacia e la dignità di una categoria, i minatori dell'Amiata appunto, che non si vollero rassegnare all'iniquo licenziamento perché nel faticoso e rischioso lavoro in miniera vedevano in ogni caso la loro vita e "crescere il loro pane".
Dettagli del prodotto
9788864338996
Scheda dati
- Autore
- Sani G. (cur.), Serafini F. (cur.)
- Collana
- Archivi riemersi
- Formato
- Libro in brossura
- Data pubblicazione
- 15 Novembre 2018
- Pagine
- 282
Riferimenti specifici
- isbn
- 9788864338996
- ean13
- 9788864338996
Nuovo
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