Neutralità violata. Il Cantone Ticino e il Vallese negli anni napoleonici tra autonomia e minacce annessionistiche (1810-1813) (
Prezzo
20,00 €
Nessuna tassa
Ferri Massimiliano
Storiografica
Libro in brossura
11 Ottobre 2012
160
Nuovo
Il 1810 rappresentò per la Svizzera un anno di svolta nei rapporti con la Francia. La Confederazione fu infatti costretta ad apportare sostanziali modifiche nella propria organizzazione doganale a fronte delle esigenze dettate dalla politica imperiale nella lotta al contrabbando. L'accettazione delle nuove direttive parigine non evitò comunque alla Confederazione stessa un'aggressione che investì il Cantone Ticino e l'alleata repubblica Vallesana, due territori, tra il 1810 e il 1813, conobbero sorti profondamente diverse. Il Vallese, considerato dalla Confederazione a tutti gli effetti parte integrante del territorio svizzero, fu annesso alla Francia come dipartimento del Sempione. Il Ticino invece, preda ambita da Milano, venne condannato per tre anni in un limbo in attesa che Napoleone ne decidesse il futuro. Il volume, grazie a una documentazione in gran parte inedita, ricostruisce da un lato le modifiche istituzionali poste in essere dalla Svizzera per rispondere alla politica imperiale, dall'altro illustra il differente percorso politico-istituzionale maturato nel Vallese e nel Ticino facendo centro soprattutto sui tre anni di protettorato militare-doganale italiano, sulle ripercussioni politico-amministrative e sulle reazioni degli occupati.
9788862502269
Scheda dati
- Autore
- Ferri Massimiliano
- Collana
- Storiografica
- Formato
- Libro in brossura
- Data pubblicazione
- 11 Ottobre 2012
- Pagine
- 160
Riferimenti specifici
- isbn
- 9788862502269
- ean13
- 9788862502269
Nuovo
Leo Elements Font End
Panel Tool
Full Width
Boxed Large
Yes
No
Font Base
Font Heading
Font Slider
Font Senary
Font Septenary
Color Default