Il presente studio monografico affronta il problema della genesi e dello sviluppo del concetto di Stato chiuso dal punto di vista commerciale nella riflessione di Johann Gottlieb Fichte. Prendendo in esame la non esigua bibliografia sul tema e le più recenti acquisizioni della Fichte-Forschung, il saggio cerca di mostrare come sia possibile rintracciare, nel percorso teorico fichtiano, una correlazione essenziale tra il fondamento della dottrina della scienza come sistema della libertà e la teoria dello Stato chiuso commercialmente così come viene sviluppata da Fichte a partire dal 1800. La chiusura commerciale appare a Fichte, nella specifica congiuntura storica in cui si trova a operare, la sola via per reagire all'anarchia commerciale e, dunque, per rendere praticabile la dottrina della scienza come inesausto sforzo di razionalizzazione dell'esistente.