Accoppiamenti giudiziosi 1924-1958
Prezzo
27,00 €
Nessuna tassa
Gadda Carlo Emilio, Italia P. (cur.), Pinotti G. (cur.)
Biblioteca Adelphi
Libro in brossura
28 Settembre 2011
483
Nuovo
Ha scritto Gianfranco Contini, uno dei massimi critici del Novecento: "Almeno l'"Adalgisa", le "Novelle" o "Accoppiamenti giudiziosi" e il "Pasticciaio" appartengono al canone delle letture indispensabili per un italiano aggiornato all'arte del suo tempo". Che "Accoppiamenti giudiziosi" figuri in questo canone, a scapito persine della "Cognizione del dolore", non stupisce: i diciannove, temerari 'racconti' radunati da Gadda nel 1963 attraversano l'intera sua attività di narratore, e ne offrono la più autentica essenza. Tanto più che Gadda non ha esitato a includervi frammenti di romanzi, quasi a segnalare che questo libro è anche una insostituibile autoantologia. Dove spiccano i frutti urticanti dei suoi furori contro la "città della saggezza moraleggiante ... e stentatamente grammaticante " - fiammate di odio che gli facevano dire: "Vorrei essere il Robespierre della borghesia milanese: ma non ne vale la pena". La satira, di irresistibile comicità, divampa come un rogo, riducendo in cenere moralismo benpensante, logica di casta, incrollabili certezze e virtù, e mettendo in fuga dame imperiose e impettite contro i "calamitosi tempi", professori stolidi e reboanti, apoplettici commendatori "mecenatoidi" serissimi e operosi professionisti che nella famiglia e nel lavoro trovano le "soddisfazioni" più alte, industriali ossessionati dalla salvaguardia della loro "propria privata privatissima personale proprietà".
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