Streghe, guaritori, istigatori. Casi di inquisizione diocesana in età moderna
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Nel Cinquecento l'Inquisizione, sorta nel XIII secolo per contrastare i movimenti ereticali, cominciò ad occuparsi anche dei processi per i reati contro la morale, tradizionalmente di competenza vescovile, come concubinato, usura, spergiuro, bestemmia. Nel Regno di Napoli, dove non furono ammesse né l'Inquisizione romana né quella spagnola furono nell'età moderna i tribunali diocesani a giudicare in materia di eresia. Dall'esame di questi processi, rinvenuti nell'Archivio Diocesano di Sarno, emerge che la lotta all'eresia fu combattuta aspramente dai vescovi, che operavano in qualità di inquisitori e disponevano di una fitta rete di controllo del territorio. Il testo presenta problematiche e modalità di funzionamento dell'inquisizione diocesana in età moderna, avvalendosi di un'ampia documentazione archivistica inedita. Gli atti processuali, soprattutto quelli sulle streghe, si rivelano anche una fonte preziosa per la conoscenza della vita quotidiana nell'agro sarnese.
9788843050260
Scheda dati
- Autore
- Mazza Gaetana
- Collana
- Studi storici Carocci
- Formato
- Libro in brossura
- Data pubblicazione
- 02 Luglio 2009
- Pagine
- 222
Riferimenti specifici
- isbn
- 9788843050260
- ean13
- 9788843050260
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