Dodecafonia postseriale. Gilberto Cappelli e Federico Incardona
Prezzo
20,00 €
Nessuna tassa
Lombardi Vallauri Stefano
Le immagini della musica
Libro in brossura
30 Novembre 2013
253
Nuovo
Dopo la furiosa razionalizzazione del serialismo integrale, intorno al 1960 la dodecafonia - tecnica di composizione il cui solo nome confonde e intimidisce il profano come l'esperto di musica tradizionale - pressoché si estingue. D'altronde Theodor W. Adorno - l'apostolo della scuola di Vienna ma al tempo stesso il critico più devastante dei suoi stessi maestri Arnold Schönberg, Alban Berg e Anton Webern - individuava già negli anni Quaranta le debolezze della dodecafonia classica. Ma negli anni Ottanta gli italiani Gilberto Cappelli (1952) e Federico Incardona (1958-2006) riesumano il relitto, e concepiscono una dodecafonia - postseriale e postadorniana - totalmente rigenerata, un nuovo mezzo per intensificare il potere espressivo della musica. Di quest'essenziale tendenza contemporanea il volume svolge un'analisi tecnico-stilistica e generalmente umanistica, secondo il principio d'interrogare la musica nelle sue più vaste possibilità di senso.
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