Keynes e la cultura economica della CGIL. Un'analisi del piano del lavoro nella prospettiva della Teoria Generale
Prezzo
8,00 €
Nessuna tassa
Il Piano del lavoro fu la risposta della CGIL all'isolamento imposto alla maggiore organizzazione dei lavoratori dal contesto politico italiano e internazionale nei primi durissimi anni della guerra fredda. Con questa proposta il sindacato seppe coniugare l'aspirazione al miglioramento delle condizioni di vita di milioni di disoccupati con una visione innovativa dell'economia grazie alla collaborazione tra i suoi dirigenti, primi fra tutti Giuseppe Di Vittorio e Vittorio Foa, e alcuni tra i più brillanti economisti eterodossi che nei dieci anni successivi alla Liberazione rinnovarono profondamente il profilo degli studi italiani, soprattutto alla luce delle nuove teorie keynesiane. Il Piano fu accolto con ostilità sia dall'ambiente accademico, fortemente ancorato all'insegnamento liberista marginalista di Pareto, sia dalla maggioranza degasperiana, che nell'espansione del settore pubblico vedeva una minaccia alla stabilizzazione economica messa in atto negli anni precedenti con misure draconiane. Rigettato come impossibile da realizzare, il Piano ebbe comunque il merito di imporre nel dibattito pubblico nuovi temi di politica economica, sostenendo la necessità di un intervento dello Stato attraverso la creazione delle infrastrutture, sociali e materiali, indispensabili per sviluppare un'economia moderna e per superare i terribili squilibri che laceravano la giovane Repubblica italiana.
9788823015326
Scheda dati
- Autore
- Gozzellino Marco
- Collana
- Storia e memoria
- Formato
- Libro
- Data pubblicazione
- 05 Ottobre 2010
- Pagine
- 144
Riferimenti specifici
- isbn
- 9788823015326
- ean13
- 9788823015326
Nuovo
Leo Elements Font End
Panel Tool
Full Width
Boxed Large
Yes
No
Font Base
Font Heading
Font Slider
Font Senary
Font Septenary
Color Default