Inconsci, coscienza e desiderio. L'incertezza in psicoanalisi
Prezzo
12,00 €
Nessuna tassa
Craparo Giuseppe
Biblioteca di testi e studi
Libro in brossura
24 Settembre 2015
102
Nuovo
Descrizione
Cosa qualifica la pratica psicoanalitica rispetto alle altre psicoterapie? La risposta dell'autore è che la psicoanalisi si caratterizza per essere una pratica dell'incertezza. Diversamente dal senso comune, nel volume l'incertezza viene declinata positivamente come ciò a cui dovrebbe "tendere" una pratica che si richiami alla singolarità del paziente, a una concezione del sintomo quale narrazione da interrogare, ma soprattutto al ruolo degli inconsci (non rimosso e rimosso). Particolare attenzione viene riservata proprio alla distinzione fra il cosiddetto inconscio rimosso, linguistico, sede di contenuti che sono andati incontro all'elaborazione simbolica, e l'inconscio non rimosso, presimbolico. Il rimando ai due inconsci porta l'autore a considerare la teoria psicoanalitica non più centrata sull'inconscio ma sugli inconsci: un cambio di vertice che risulta vantaggioso per la comprensione delle psicopatologie non nevrotiche (come, ad esempio, le psicosi), in cui si ravvisano compromissioni strutturali dei due inconsci. In questi casi, la psicoanalisi, intesa come pratica dell'incertezza, consisterebbe in un lavoro di co-costruzione degli inconsci attraverso una relazione che non punti a mettere in campo interventi correttivi precostituiti, ma a promuovere processi trasformativi favoriti dall'ascolto desiderante, da parte dell'analista, della parola del paziente. Prefazione di Domenico Cosenza.
Dettagli del prodotto
9788843077960
Scheda dati
- Autore
- Craparo Giuseppe
- Collana
- Biblioteca di testi e studi
- Formato
- Libro in brossura
- Data pubblicazione
- 24 Settembre 2015
- Pagine
- 102
Riferimenti specifici
- isbn
- 9788843077960
- ean13
- 9788843077960
Nuovo
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