Chiesa domestica. L'umile e compromettente titolo della famiglia cristiana (La)
Prezzo
10,00 €
Nessuna tassa
Colavita Mario
Le chiavi della famiglia
Libro in brossura
01 Gennaio 2015
128
Nuovo
Parlare della famiglia come Chiesa domestica, definita da Paolo VI «titolo magnifico e compromettente», vuol dire ritornare all'inizio del cristianesimo, quando la comunità domestica era considerata indispensabile al diffondersi del Vangelo. Tra la grande Chiesa e la piccola chiesa non c'è opposizione: le due immagini si arricchiscono reciprocamente e, come le matrioske, stanno l'una dentro l'altra. La Chiesa non può fare a meno della famiglia nella sua azione evangelizzatrice, così come l'agire della Chiesa non può prescindere dalla famiglia perché tra queste due istituzioni è connaturale un'alleanza vitale. Come ha sottolineato Benedetto XVI, «nel Vangelo non troviamo discorsi sulla famiglia, ma un avvenimento che vale più di ogni parola: Dio ha voluto nascere e crescere in una famiglia umana. In questo modo l'ha consacrata come prima e ordinaria via del suo incontro con l'umanità». «Non possiamo semplicemente replicare le Chiese domestiche della Chiesa dei primordi. Abbiamo bisogno di grandi famiglie di nuovo genere» (Walter Kasper).
Leo Elements Font End
Panel Tool
Full Width
Boxed Large
Yes
No
Font Base
Font Heading
Font Slider
Font Senary
Font Septenary
Color Default