La tradizione kantiana in etica sostiene che gli esseri umani non devono essere trattati solo come mezzi/cose ma anche come fini. Io affermo provocatoriamente che gli esseri umani debbano essere trattati come cose, nel senso che devono essere rispettati come spesso - ormai - sono rispettate solo le cose: libri, reti e mezzi informatici, bandiere, dipinti, opere d'arte, sistemi ecologici, culture, istituzioni, che oggigiorno sono trattati come se avessero valore (morale) intrinseco.