Lecce sbarocca
Prezzo
12,00 €
Nessuna tassa
Quasi un diario, un quaderno intimo che scandaglia il retroterra degli anni Sessanta e Settanta a partire dall'amore deluso per la città-chiesa che da secoli si culla in una illusione di cambiamento impossibile e ciclica quanto la sua architettura di luci e ombre. In questa dichiarazione d'amore - non estranea a un soggettivismo disperato - il direttore del Teatro Stabile d'Innovazione del Salerno, Franco Ungaro, fissa gli invisibili confini del capoluogo salentino, ben oltre le sue declinazioni geografiche. L'amarcord di Ungaro abbraccia diversi movimenti attraversati da scoppi di energia, pulsioni politiche e smarrimenti che impongono, all'uomo e all'intellettuale, e dunque al lettore di queste pagine, confronti serrati con i frutti nati dalla scelta di restare a Lecce e tutto ciò che poteva essere eppure non è stato. Come sottolinea Goffredo Fofi nella postfazione: "Franco Ungaro è un innamorato esigente, e sa vedere di Lecce il buono e il cattivo, il bello e il brutto. Sa vedere e sa giudicare".
9788862801133
Scheda dati
- Autore
- Ungaro Franco
- Collana
- Passage
- Formato
- Libro in brossura
- Data pubblicazione
- 25 Febbraio 2015
- Pagine
- 102
Riferimenti specifici
- isbn
- 9788862801133
- ean13
- 9788862801133
Nuovo
Leo Elements Font End
Panel Tool
Full Width
Boxed Large
Yes
No
Font Base
Font Heading
Font Slider
Font Senary
Font Septenary
Color Default