Dal buio del sottosuolo. Poesia e lager
Prezzo
20,00 €
Nessuna tassa
Cavaglion A. (cur.)
Ist. storico Resistenza in Piemonte. Studi e doc.
Libro in brossura
01 Dicembre 2006
160
Nuovo
In una lettera a Umberto Saba del 1949 Primo Levi scriveva tutta la sua ammirazione per il poeta triestino, di cui aveva appena letto le Scorciatoie e raccontini, ritrovandovi, scrive, "molto del mio mondo, non del Lager, voglio dire; meglio, non solo del Lager". E sul finire della lettera aggiungeva: "Ma tutto questo mi ha toccato meno di quel Suo coraggio, di quella Sua avidità vigile di nulla lasciare inesplorato, di tutto sollevare dal buio del sottosuolo alla luce della consapevolezza". Sollevare la memoria del Lager dal "buio del sottosuolo" è il compito che si prefiggono Saba, Levi e molti autori europei che nel secondo dopoguerra hanno scritto poesie sul Lager: Vittorio Sereni, Paul Celan, Jean Cayrol, Charlotte Delbo, Robert Desnos. Sempre Levi dirà in una famosa intervista che "dopo Auschwitz non si può fare poesia se non su Auschwitz". Questo volume, che raccoglie gli atti di un Convegno svoltosi a Torino nel gennaio 2005, intende per la prima volta mettere a confronto diverse tradizioni letterarie - francesi, italiane, tedesche, israeliane -, stabilendo un vincolo forte fra coloro che credono alla necessità della poesia nella società contemporanea.
9788846481771
Scheda dati
- Autore
- Cavaglion A. (cur.)
- Collana
- Ist. storico Resistenza in Piemonte. Studi e doc.
- Formato
- Libro in brossura
- Data pubblicazione
- 01 Dicembre 2006
- Pagine
- 160
Riferimenti specifici
- isbn
- 9788846481771
- ean13
- 9788846481771
Nuovo
Leo Elements Font End
Panel Tool
Full Width
Boxed Large
Yes
No
Font Base
Font Heading
Font Slider
Font Senary
Font Septenary
Color Default