In Relazioni in pubblico, una delle sue opere fondamentali, Erving Goffman punta l'attenzione su alcune delle situazioni più comuni che viviamo nelle nostre giornate: un marciapiede affollato, un ascensore, uno scompartimento della metropolitana. I gesti e le parole con cui stabiliamo una relazione con chi ci sta attorno - un saluto, una stretta di mano, un mi scusi - sono altrettanti aspetti di quelle apparenze normali di cui è fatta la nostra realtà: un ordine minimo ma che, come Goffman mostra, è fondamentale non mandare in frantumi.