È la sua terra di origine, la Serbia, la fonte dell'ispirazione di Pavlovic. Quella terra che era considerata uno dei maggiori Stati dell'intera Europa, ora è solo un luogo? Oppure è un popolo nato con un segno? Per Pavlovic chi sa perdere è migliore di chi vince ingiustamente; così, il popolo del grande urlo, da cui il poeta trae la forza e fra cui annovera ogni suo amico e ogni suo nemico, ha visto la morte e ha saputo risorgere. Con queste poesie denuncia l'umanità che ha perduto spiritualità e si è allontanata da se stessa, e torna alla sua lingua amata, rendendo pubblico il suo sposalizio con la parola che all'infinito si ripete in lacrime.