Ad Aristotele che riteneva che lo scopo del lavoro è quello di guadagnarsi il tempo libero, Baudelaire rispondeva che lavorare è meno noioso che divertirsi. Se attorno al lavoro e alla sua etica si è organizzata la modernità, la postmodernità ha cancellato invece i confini fra lavoro e non lavoro. Questo volume è una indagine a tutto campo sulle percezioni, le dinamiche e le modalità che raffigurano il tempo libero e su come sia diventato business e, talvolta, strumento per il controllo sociale.