Composto da quasi trecento aforismi, Al di là del bene e del male è il preludio alla costruzione di un sistema della volontà di potenza che in Nietzsche prenderà forma concreta successivamente. Con cinismo e ironia, l'autore disseziona crudelmente la morale, la psicologia, la storia e la cultura degli uomini del suo tempo e, cimentandosi sul terreno teoretico, mira intenzionalmente a legiferare sui pricipi dell'esistenza. Un libro liberista in cui provocatoriamente il filosofo afferma quanto la menzogna sia condizione vitale al genere umano.