L'obbiettivo dichiarato da queste realtà politiche è quello di dare inizio ad un movimento comune per superare il problema dell'occupazione militare, travalicando le frontiere in cui sono artificialmente confinati e ponendo le basi affinché tale rivendicazione internazionale possa ampliarsi fino a unire i popoli oppressi e le realtà politiche che lottano contro la NATO e contro l'imperialismo in tutti i paesi bagnati dal Mar Mediterraneo (Estratto dall'introduzione).