Improvvisa, non cercata, un'intuizione scoccò come una scintilla penetrando nel suo essere dal ventre al cervello fino alla mente: «Se esiste la pioggia - capì - è perché ho la possibilità di sentirla e toccarla. Non esiste nulla al di là dei miei sensi, dunque anch'io sono. Io sono, quindi ci sono. Le parole per dirlo le troverò».