Fucina di Andrea Cefaly (1827-1907). Un crocevia di artisti tra Napoli, Firenze e Parigi. Ediz. illustrata (La)
Prezzo
29,00 €
Nessuna tassa
La figura del pittore calabrese Andrea Cefaly, patriota e deputato del Regno d'Italia, è posta in questo libro al centro di una fitta rete di relazioni che coinvolge personaggi politici del calibro di Giuseppe Mazzini e Giuseppe Garibaldi, e pittori di spicco, come Domenico Morelli, Filippo e Giuseppe Palizzi, punti di riferimento della scena artistica del secondo Ottocento tra Napoli, Firenze e Parigi. Il libro scandaglia la fucina partenopea del pittore, descritta quale un ritrovo vitale di artisti rivoluzionari nella Napoli risorgimentale. È questa una congiuntura dinamica che la storiografia ha da tempo individuato come potenzialmente rilevante, ma che le direttrici canoniche della storia dell'arte e le gravi lacune documentarie, qui per la prima volta colmate, avevano reso difficile illuminare con precisione. L'atelier di Cefaly in vico San Mattia e l'esperienza della scuola di Cortale risaltano in questo libro come snodi cruciali nella geografia artistica che collega la provincia meridionale al centro napoletano, aprendo a sviluppi che coinvolgono, oltre alla Calabria, anche gli Abruzzi e la Lucania. Si ricostruisce così la storia di un'inedita sinergia tra il mondo dell'arte e quello della politica, che si articola intorno a un autentico protagonista, per quanto poco noto, del processo di unificazione nazionale.
Leo Elements Font End
Panel Tool
Full Width
Boxed Large
Yes
No
Font Base
Font Heading
Font Slider
Font Senary
Font Septenary
Color Default