Questo diario racconta di una breve degenza ospedaliera vissuta da una madre e una figlia adolescente. Pagine autobiografiche di ordinaria quotidianità permeate da emozioni contrastanti che solo un reparto ospedaliero può suscitare. Lo scopo di questa condivisione di pensieri è quello di dare un senso straordinario alle piccole esperienze quotidiane. Il desiderio è che sia di sostegno a chi ogni giorno si sente catapultato nelle vicende della vita.