Il libro, che esce in occasione del quarantesimo anniversario della scomparsa di Rino Gaetano, racconta la storia del musicista partendo dal suo sud fino all'incredibile culto sviluppatosi negli ultimi decenni. Dall'infanzia vissuta a Crotone agli anni scolastici di Narni, passando per il Folkstudio di Roma e il Festival di Sanremo fino all'incidente mortale di via Nomentana: Salvatore Antonio Gaetano, per tutti Rino, è il protagonista di un lungo racconto biografico in cui si fondono la Magna Grecia, la scuola cantautorale romana, gli anni Settanta, lo sberleffo, il reggae e le donne di tante canzoni, da Berta a Gianna che difendeva il suo salario dall'inflazione. Una serie di esperienze che permettono al giovane cantautore calabrese di trovare una sua personalissima strada espressiva che illumina i tardi anni Settanta con hit irregolari e amatissime dal grande pubblico come Ma il cielo è sempre più blu e Nuntereggaepiù. Rino Gaetano non è, però, soltanto il cantautore sanremese con il cilindro e a dimostrarlo è la sua discografia, spesso complessa e frutto dell'incontro con grandi musicisti e session-man italiani che hanno contribuito a creare un lento e inesorabile culto fatto di canzoni che viaggiano di bocca in bocca, fiction televisive e citazioni cinematografiche. Prefazione di Sergio Cammariere. Testimonianza di Renzo Arbore.