Se così si può dire... Variazioni sull'ebraismo vivente
Prezzo
18,50 €
Nessuna tassa
De Benedetti Paolo, Ballabio F. (cur.), Pistone G. (cur.)
Cristiani ed ebrei
Libro in brossura
01 Gennaio 2013
232
Nuovo
"Se così si può dire" è la traduzione più fedele dell'espressione ebraica kivjaqôl, che indica il paradosso per cui alla Torah è richiesto di esprimere qualcosa su Dio con il linguaggio umano, inevitabilmente inadeguato. L'espressione, con tutto ciò che ne consegue, oggi è familiare a molte persone, grazie all'insegnamento che Paolo De Benedetti ha offerto a generazioni di italiani che oggi guardano con occhi nuovi al rapporto fra ebraismo e cristianesimo. Anche dopo il concilio Vaticano II, infatti, la mentalità comune ha continuato a considerare l'ebraismo una religione superata, la radice di una pianta i cui frutti, fiori e foglie erano tutti e solo del cristianesimo. Proprio per questo l'autore non ama l'espressione "radice ebraica" e ritiene che la ricerca di un dialogo con l'ebraismo vivente significhi accettarlo come esso è e si percepisce nel presente, non come è stato o vorremmo che fosse. Da qui la necessità di una teshûvah, di una "conversione", da parte di tutte le Chiese cristiane. Prefazione del card. Carlo Maria Martini.
9788810207062
Scheda dati
- Autore
- De Benedetti Paolo, Ballabio F. (cur.), Pistone G. (cur.)
- Collana
- Cristiani ed ebrei
- Formato
- Libro in brossura
- Data pubblicazione
- 01 Gennaio 2013
- Pagine
- 232
Riferimenti specifici
- isbn
- 9788810207062
- ean13
- 9788810207062
Nuovo
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