Tradurre nell'Italia del Risorgimento. Le culture straniere e le idee di nazione
Prezzo
25,50 €
Nessuna tassa
Durante il Risorgimento nel nostro paese furono tradotti moltissimi libri stranieri, che si affiancarono ai più noti riferimenti della storia e della letteratura autoctone nel plasmare e influenzare la formazione e la maturazione delle idee di nazione e nazionalismo. Al fine di ricostruire l'immaginario del mondo nazional-liberale, l'autrice individua e analizza quello che definisce il canone in traduzione della prima metà dell'Ottocento, cioè testi - romanzi soprattutto, ma non solo - che, adottati e adattati tramite manipolazioni varie, riuscirono a parlare al cuore e all'intelletto dei lettori e a fornire loro preziose chiavi di lettura del presente e del passato, arricchendone gli specifici valori sociali, religiosi, politici e consentendo l'inserimento dell'idea d'Italia nello spazio plurale dell'Europa e del mondo. Fu infatti grazie all'opera di alcuni illuminati editori se l'offerta culturale italiana venne modernizzata e variata, fino a raggiungere pubblici nuovi: le traduzioni da loro proposte - come dimostrano ristampe, riedizioni e contraffazioni - veicolarono nella penisola idee e contesti d'oltralpe, che arrivarono a una diffusione analoga a quella documentata in relazione ai testi del nostro mainstream.
Leo Elements Font End
Panel Tool
Full Width
Boxed Large
Yes
No
Font Base
Font Heading
Font Slider
Font Senary
Font Septenary
Color Default