Invidia di Aristotele ovvero della vir-tù (femminile) (L')
Prezzo
13,00 €
Nessuna tassa
Caporossi Patrizia
Storia, storie
Libro in brossura
07 Dicembre 2016
110
Nuovo
Il pensiero femminile nella filosofia occidentale, a partire da Aristotele, emblema di quella logica del senso dell'essere, di cui le donne risultano (una) mera funzione. Nel fare e disfare continuo quel tessuto connettivo pensante di cui si è naturalmente dotati, è possibile cogliere e maturare un'ottica, non tanto eversiva in sé, ma soprattutto capace di mostrarne le ragioni e i limiti, anche tramite i contributi di una tradizione femminile che si mostra con una propria analitica alternativa, capace di scardinare l'impalcatura strutturale, presunta neutra. Da qui, l'attenzione alle parole stesse, anche nel loro fondamento etimologico, per svelare ciò che già la radice mostra e il significato, proprio o improprio, di cui ogni espressione linguistica si carica come sostegno quasi indissolubile. Così, in un'archeologia semantica si delinea qui una sorta di mappa concettuale, in cui l'essere umano (occidentale) si muove ed esercita ruoli e funzioni. Ne è paradossale i l destino della stessa parola virtù che si erige a regola complementare per un viatico comportamentale degli uomini e delle donne.
9788873263258
Scheda dati
- Autore
- Caporossi Patrizia
- Collana
- Storia, storie
- Formato
- Libro in brossura
- Data pubblicazione
- 07 Dicembre 2016
- Pagine
- 110
Riferimenti specifici
- isbn
- 9788873263258
- ean13
- 9788873263258
Nuovo
Leo Elements Font End
Panel Tool
Full Width
Boxed Large
Yes
No
Font Base
Font Heading
Font Slider
Font Senary
Font Septenary
Color Default