Minima mercatalia. Filosofia e capitalismo
Prezzo
14,00 €
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La modernità è anche la storia del nesso di tensione, adattamento e contrasto tra la filosofia e l'assolutizzazione del mercato in cui si condensa lo spirito del capitalismo. Sulle orme di Hegel e di Marx, il libro delinea una fenomenologia dello spirito del capitalismo condotta sui due piani della storia della modernità e delle principali figure del pensiero che l'hanno animata. Massima alienazione dell'uomo rispetto alle proprie potenzialità ontologiche, l'odierno monoteismo del mercato è la prima società in cui regna sovrano il principio metafisico dell'illimitatezza, il "cattivo infinito" della norma dell'accumulazione smisurata del profitto a scapito della vita umana e del pianeta. In questo scenario, la filosofia resta il luogo del rischio assoluto: infatti, essa è il luogo della possibile resistenza al nichilismo della forma merce e, insieme, della sua eventuale legittimazione in stile postmoderno. Saggio introduttivo di Andrea Tagliapietra.
9788845270130
Scheda dati
- Autore
- Fusaro Diego
- Collana
- Tascabili. Saggi
- Formato
- Libro in brossura
- Data pubblicazione
- 14 Marzo 2012
- Pagine
- 512
Riferimenti specifici
- isbn
- 9788845270130
- ean13
- 9788845270130
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