L'ultima giovinezza è una raccolta di versi agili, diretti che riescono a trasmettere perfettamente quella malinconia tipica di un'età che si può inquadrare tra i cinquanta e i sessant'anni. Un periodo frenetico scrive l'autore in cui si avverte ancora forza nel proprio fisco di cui tuttavia, inesorabilmente, si constata l'iniziale decadimento, mentre la mente è ancora perfettamente lucida. La varietà dei componimenti e dei temi affrontati rende la silloge accattivante, mentre lo stile quasi colloquiale ne garantisce l'accessibilità anche ai non avvezzi al genere