Musulmane d'Italia è un lavoro corale condotto da docenti fermamente convinte del ruolo strategico e non solo simbolico che le donne giocano nella trasmissione e nella manifestazione dell'integrazione fra culture. Se il rapporto euro-mediterraneo è ancora caratterizzato da prevenzioni, distorsioni, strumentalizzazioni di un presunto scontro di civiltà e negazione dei diritti di libertà, uguaglianza e dignità, questo libro si impegna a fare emergere differenze, sfatare pregiudizi e nel contempo denunciare gli ostacoli che ancora impediscono una vera accettazione del migrante in generale e più specificamente del migrante donna, sia come soggetto che come individuo sociale.