Nomen. Il nome proprio nella cultura romana
Prezzo
22,00 €
Nessuna tassa
Lentano Mario
Antropologia del mondo antico
Libro in brossura
08 Febbraio 2018
236
Nuovo
Nel mondo romano la leva di un esercito iniziava sempre con soldati chiamati Valerius o Salvius perché considerati nomi di buon auspicio; i provvedimenti di damnatio memoriae comportavano il divieto per i discendenti del condannato di portare il suo medesimo prenome o ne privavano i figli anche viventi; i nomi geografici di cattivo auspicio, come Malevento o Epidamno, erano modificati in toponimi beneauguranti (Benevento) o almeno neutri (Durazzo), mentre alle nuove colonie si davano nomi che suggerissero abbondanza o potenza, come Florentia o Valentia. Un riserbo impenetrabile avvolgeva poi il nome segreto di Roma, che andava custodito per evitare che i nemici se ne appropriassero a danno della città. I nomi erano coinvolti insomma in un gran numero di pratiche culturali, delle quali dà conto questa indagine.
9788815274366
Scheda dati
- Autore
- Lentano Mario
- Collana
- Antropologia del mondo antico
- Formato
- Libro in brossura
- Data pubblicazione
- 08 Febbraio 2018
- Pagine
- 236
Riferimenti specifici
- isbn
- 9788815274366
- ean13
- 9788815274366
Nuovo
Leo Elements Font End
Panel Tool
Full Width
Boxed Large
Yes
No
Font Base
Font Heading
Font Slider
Font Senary
Font Septenary
Color Default