Per anni si è detto che la scienza sperimentale ha mandato nel dimenticatoio le dimostrazioni dell'esistenza di Dio, relegandole in un ambito non scientifico. Ma sarà proprio vero? O non è invece sensato pensare che proprio la matematica, la fisica e la biologia moderne hanno aperto nuovi spazi di incontro e scambio tra scienza, metafisica e teologia?