Il pensiero dominante sostiene che le emissioni di anidride carbonica prodotte dall'attività umana sono la causa principale dell'innalzamento della temperatura negli ultimi decenni. Nigel Lawson mette radicalmente in discussione questo assunto e diffida dell'ecofondamentalismo come unico credo politicamente corretto, accettato acriticamente dalla classe politica e dai mezzi di comunicazione. Con l'asciutto rigore intellettuale di chi sta ai fatti e alle analisi documentate, l'autore dimostra che le soluzioni proposte dal protocollo di Kyoto non sono soltanto inadeguate, ma addirittura controproducenti, e che prima di enfatizzare un pericolo dai contorni poco definiti sarebbe meglio affrontare in modo coordinato i numerosi e più urgenti problemi del pianeta, dal terrorismo globale alla crisi finanziaria, dalla minaccia nucleare alla povertà. Lawson offre insomma una opinione controcorrente e un pamphlet corrosivo per lucidità e per limpida, disarmante chiarezza.