Il presente volume intende presentare - per exempla più significativi - quel particolare approccio eterodosso (nel senso della fortunata definizione di André Martinet di Interlinguistics come the heterodox branch of linguistics) che tale disciplina incarna, sviluppando in nove capitoli tre filoni principali: la pianificazione, la creatività e il contatto, con finalità di coniugare l'inquadramento teorico ai fenomeni linguistici con una batteria di esempi che ne illustrino le implicazioni più concrete.