«Humanity is unnatural». Soggettività postumane nelle utopie fantascientifiche degli anni Settanta
Prezzo
35,00 €
Nessuna tassa
Nieddu Francesco
Quaderni del Centro Studi Americani
Libro
01 Settembre 2024
262
Nuovo
In un decennio segnato da sconvolgimenti sociali e rapidi progressi tecnologici, un gruppo di visionari scrittori di fantascienza ha osato reimmaginare l'essenza stessa dell'umanità. Questo libro si concentra su cinque opere fondamentali: Ecotopia (1975), The Word for World is Forest (1972), The Dispossessed (1974), The Female Man (1975) e Woman on the Edge of Time (1976) e analizza le modalità con cui ciascuno di essi proponga una radicale revisione della soggettività umana che prefigura, sotto diversi aspetti, il postumanesimo filosofico contemporaneo. Nel pensiero occidentale l'umano è stato storicamente inscritto in una scala gerarchica rispetto al regno non umano. Questa struttura simbolica non solo ha sostenuto il primato degli umani sugli animali e il dominio dell'ambiente naturale, ma ha anche plasmato la stessa sfera umana con presupposti sessisti, razzisti, classisti, omofobi ed etnocentrici. Attingendo alle idee del post-strutturalismo, del decostruzionismo, dell'ecologia e del femminismo, questi testi rovesciano questi presupposti.
Leo Elements Font End
Panel Tool
Full Width
Boxed Large
Yes
No
Font Base
Font Heading
Font Slider
Font Senary
Font Septenary
Color Default