Comunità e vulnerabilità. Per una critica politica della violenza
Prezzo
18,00 €
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Dopo i massacri e i genocidi del Novecento, dopo le carneficine di civili che con l'11 settembre 2001 hanno aperto il nuovo secolo, è oggi necessario mettere in questione la celebre tesi del rapporto inscindibile fra politica e guerra muovendo dai resti apparentemente "impolitici" che esso produce. Siano essi i corpi dei guerrieri morti, il pianto delle madri in lutto, gli spettatori e le vittime non belligeranti dello scontro, ovvero i cosiddetti 'danni collaterali', questi resti concorrono a declinare in maniera diversa e non violenta il concetto di politico. Categorie quali vulnerabilità condivisa, somiglianza nella perdita, relazione e dipendenza ne costituiscono il lessico essenziale. Dall'Antigone di Sofocle alle marce contemporanee per i morti che "non esistono" - passando per Omero, Tucidide, Hobbes, Hegel, Schmitt, Bataille, Weil, Bespaloff -, il libro scommette su un immaginario nuovo, eppure antichissimo, che riconfiguri l'idea di comunità sull'esperienza della perdita e del lutto.
9788846734457
Scheda dati
- Autore
- Guaraldo Olivia
- Collana
- Polis
- Formato
- Libro
- Data pubblicazione
- 01 Novembre 2012
- Pagine
- 218
Riferimenti specifici
- isbn
- 9788846734457
- ean13
- 9788846734457
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