Disavventure dell'archeologia. I comunisti delle terremare
Prezzo
16,00 €
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Nella storia dell'archeologia, luoghi comuni e false attribuzioni sono frequenti. Spesso derivano dal punto di vista e dagli strumenti utilizzati; ma accade anche che nascano, più semplicemente, da inerzia, ignoranza, interessi privati e piaggeria, che spingono a volte anche illustri ricercatori a fabbricare falsi o a nascondere prove. Dalla regola del sette dei dadi etruschi alla Lupa Capitolina, dalla Tegola di Capua all'anforetta Melenzani nascosta dal Ducati, dai comunisti delle terremare ai villanoviani scavati a San Lazzaro di Savena, sono qui riproposte alcune esemplari disavventure, errori che nonostante l'evidenza si sono tramandati nel tempo. Bersaglio della polemica è una mentalità culturale aristotelica, priva di coraggio, tutta teorica ed astratta nel metodo, gerarchica e clientelare nella prassi, sorda e cieca di fronte alla realtà. Il volume presenta inoltre alcuni articoli che propongono nuove letture di passi delle Tavole Iguvine e di documenti etruschi e latini; tra questi, particolarmente stimolanti sono le ipotesi etimologiche su pertica e Anco Marzio.
9788865980675
Scheda dati
- Autore
- D'Adamo Carlo
- Collana
- Studi e ricerche
- Formato
- Libro
- Data pubblicazione
- 06 Aprile 2011
- Pagine
- 249
Riferimenti specifici
- isbn
- 9788865980675
- ean13
- 9788865980675
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