Tre saggi di Alessandro Fontana dedicati a Venezia. La città, è anche lo specchio di se stessa, di quello che vi si è impresso o che vi si vuole imprimere. Come scrive Fontana "essa ha sempre finito per ritrovarsi là dove non la si era attesa e per mancare là dove la si era cercata: altrettanto irraggiungibile per i desideri quanto irrappresentabile per i segni".